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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di PapiZ (del 25/01/2009 @ 21:00:00, in Diario, linkato 28 volte)
Mi hai lasciato di sasso!
Hai detto testualmente: "Quando divento ragazza scrivo due libri. Uno sui colori e uno sull'ascensore che parla e senza corde." (Piccola pausa) "Però quando sono ragazza, perchè adesso non so ancora scrivere!"
Klodi, stai pur sicura che il tuo Papiz (grande divoratore di libri) li comprerà e li leggerà entrambi!
Un Bacione
PS: Ma ... di un ascensore che parla ne ho già letto in un libro di Douglas Adams... speriamo tu ottenga lo stesso successo!
Di PapiZ (del 14/01/2009 @ 22:00:00, in Diario, linkato 35 volte)
Dormigliona come sei alla mattina non c'è verso di farti saltare fuori dal letto e qualche volta per evitare di arrivare ad Asilo chiuso bisogna inventarsi qualcosa che attiri la tua attenzione. Questa mattina (non mi chiedere come mi è venuto in mente) ti ho raccontato uno spezzone di 2001 Odissea nello spazio di Kubrik.
Ti ho raccontato che "su un'astronave c'era un computer che faceva il monello, allora l'astronauta ha cercato di aggiustarlo. Un po' come fa Papiz al lavoro. L'astronauta è entrato dentro il computer, che è grosso come una casa, e ha cominciato a togliergli tutti i pezzi. Prima gli ha tolto il pezzo che sapeva fare i conticini, poi quello che sapeva leggere e poco a poco il computer è tornato bambino."
Tu mi guardavi attentissima (finalmente ti avevo svegliato) e ho aggiunto "Davvero, sai? E' tornato bambino e ha cominciato a cantare 'Giro giro tondo, casca il mondo...' ". Ti sei messa a ridere e ti sei alzata. Hai voluto fare tutto il corridoio al buio come gli "astronauti nello spazio" e la stessa sera HAI VOLUTO VEDERE IL FILM!!! (Ovviamente solo lo spezzone nel quale Dave disattiva HAL9000, non tutto il film. Quello sarebbe davvero stato troppo.)
Klodi, credo che:
- Sei l'unica bimba che ha bisogno di sentirsi raccontare storie per svegliarsi e non per addormentarsi.
- Sei la più giovane fan di 2001 Odissea nello spazio !
Sei unica,
Papiz
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